Accessibilità digitale: il webinar è terminato, ma puoi ancora vedere il webcast

L’accessibilità digitale non è più un tema riservato agli addetti ai lavori. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni normative, rappresenta oggi una sfida concreta per molte aziende ed enti che offrono prodotti e servizi digitali.

Come comunichi con i tuoi utenti quando accedono al tuo sito? Sei sicuro che tutti, davvero tutti, riescono a navigare senza problemi?

Per questo abbiamo organizzato, insieme ad Accessiway, un webinar dedicato alle novità introdotte dalla normativa, agli obblighi previsti e alle strategie più efficaci per affrontare il percorso di adeguamento in modo consapevole.

La partecipazione e le numerose domande ricevute durante la diretta hanno confermato quanto ci sia ancora bisogno di fare chiarezza su un argomento spesso percepito come complesso, ma che in realtà coinvolge aspetti molto concreti della comunicazione digitale, dell’esperienza utente e della competitività delle imprese.

Cosa troverai nel webcast

Per chi non ha avuto modo di seguire l’evento dal vivo, oppure desidera rivederne i contenuti, il webcast è ora disponibile gratuitamente.

Nel corso della registrazione vengono affrontati i principali temi legati all’accessibilità digitale, tra cui:

  • il quadro normativo e cosa cambia per le organizzazioni;
  • chi è realmente coinvolto dagli obblighi previsti dalla normativa;
  • gli errori più frequenti che rendono un sito web non accessibile;
  • come pianificare un percorso di adeguamento senza interventi improvvisati;
  • i vantaggi che un sito accessibile può generare in termini di usabilità, inclusione, reputazione e qualità complessiva dell’esperienza digitale.

L’obiettivo del webinar non è quello di creare allarmismo, ma di offrire strumenti pratici per comprendere la situazione e aiutare aziende e organizzazioni a prendere decisioni informate.

Guarda il webcast

Se vuoi comprendere meglio cosa prevede la normativa, verificare se la tua organizzazione è coinvolta e acquisire gli strumenti per affrontare il tema con metodo, il webcast rappresenta un ottimo punto di partenza.

Accedi gratuitamente alla registrazione, richiedi le risorse dedicate e scopri come trasformare l’accessibilità digitale in un’opportunità per migliorare la qualità dei tuoi servizi online e offrire un’esperienza realmente inclusiva a tutti gli utenti.

Guarda il webcast

Due risorse gratuite per iniziare

Per supportare concretamente chi desidera approfondire il tema, abbiamo deciso di mettere a disposizione due contenuti esclusivi riservati a chi accede al webcast.

La prima risorsa è una guida completa sull’accessibilità digitale, pensata per fornire una panoramica chiara della normativa, dei principi di progettazione accessibile e delle buone pratiche da adottare.

La seconda è un audit preliminare gratuito del proprio sito web, realizzato con il supporto degli specialisti di MOMO Creative Studio e Accessiway. L’analisi permette di individuare eventuali criticità e ricevere una prima valutazione dello stato di accessibilità del proprio progetto digitale, senza alcun impegno.


Accessiway rinnova la collaborazione con MOMO Creative Studio

Accessiway, realtà di riferimento nel panorama dell’accessibilità digitale, rinnova la collaborazione con MOMO Creative Studio!

Dopo un primo anno di lavoro condiviso, la partnership prosegue con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente l’integrazione dei principi di accessibilità all’interno dei progetti digitali e di comunicazione.

Nel corso della collaborazione, l’accessibilità è diventata un elemento strutturale nei processi dello studio: dalla progettazione di interfacce e contenuti, fino allo sviluppo di esperienze digitali più inclusive e conformi agli standard vigenti. Un approccio che consente di affrontare il tema non solo dal punto di vista tecnico, ma anche come leva progettuale e culturale.

Il rinnovo dell’accordo con Accessiway rappresenta quindi un passo di continuità e di evoluzione, che rafforza l’impegno di MOMO nel promuovere un digitale più accessibile, chiaro e fruibile da tutte le persone.

In un contesto in cui l’accessibilità assume un ruolo sempre più centrale, anche alla luce delle normative europee, la collaborazione permette di accompagnare aziende e organizzazioni in percorsi di adeguamento e miglioramento, contribuendo a rendere i progetti digitali più aperti e inclusivi.


Comunicare per un Comune può essere divertente?

Comunicazione istituzionale

creativa

Il case study di “Bella che ti sPiazza”

Quando si pensa alla comunicazione istituzionale di un Comune, vengono subito in mente parole come “formale”, “burocratico” e, ammettiamolo, anche “noioso”.

L’immaginario corre subito a siti complicati, volantini in Word (che molto spesso strappano un sorriso) e post Facebook dove quegli stessi volantini vengono ricondivisi.

Ma non sempre è così. C’è chi ha scelto di fare le cose diversamente.

Il Comune di Mogliano Veneto ne è un esempio: per celebrare la riapertura della piazza centrale dopo nove mesi di lavori, ha ideato e organizzato un festival estivo capace di portare vita, musica e incontri nel cuore del paese. Il nome? Bella che ti sPiazza.

Il contesto

Ma andiamo con ordine: partiamo dal contesto. Mogliano Veneto non è nuovo a una comunicazione viva e costante.

È un Comune attivo che ogni settimana organizza e promuove eventi culturali, sociali e ricreativi attraverso il sito web, i profili social e un canale WhatsApp dedicato.

Tuttavia, per un progetto così speciale, serviva un’identità forte, capace di distinguersi dalla comunicazione ordinaria.

Come lo

abbiamo fatto

Per non far disperdere gli appuntamenti del festival nella programmazione settimanale, abbiamo scelto di trattare “Bella che ti sPiazza” come un vero e proprio brand. A partire dal nome – giocoso, diretto, memorabile – abbiamo costruito un’identità visiva forte e coerente, che ha fatto da cornice a tutti gli eventi in calendario. Solo in un secondo momento, sono stati sviluppati i contenuti per i singoli appuntamenti, declinando il brand in materiali fisici e digitali.

Ecco i passaggi che hanno dato forma al progetto:

  • Ideazione del naming: un gioco di parole che strappa un sorriso e richiama subito la piazza, fulcro della città.
  • Progettazione del logo: ispirato agli archi dei portici moglianesi, già simbolo visivo del Comune, rivisitati in chiave più “pop”.
  • Definizione dell’identità visiva: una palette estiva e leggera, che suggerisce festa, apertura e comunità.
  • Creazione dei materiali fisici: totem, locandine e affissioni per raccontare il festival in città.
  • Copywriting e gestione social: animazioni, reel, caroselli e post informativi pensati per coinvolgere e far partecipare.

Ogni dettaglio è stato pensato per rendere il progetto coerente, riconoscibile e… memorabile.

Ma cosa ha davvero fatto la differenza?

Perché ha funzionato

Questa operazione ha permesso al festival di emergere, distinguendosi nel fitto calendario comunale. L’identità ha dato voce a tutti gli eventi, suddivisi per categoria (divertimento, musica, cucina, danza, spettacolo e shopping), rendendo semplice la fruizione e più forte il senso di comunità.

Bella che ti sPiazza non è stato solo un festival: è diventato un contenitore di relazioni, capace di attirare residenti e visitatori, dando alla comunicazione pubblica un tono inaspettatamente fresco.

Conclusioni

Tirando le somme, cosa ci portiamo a casa da questa esperienza?

In un panorama in cui la comunicazione istituzionale rischia spesso di perdersi nella formalità, abbiamo dimostrato che anche un Comune può parlare in modo coinvolgente, creativo e autentico.

E sì, ci siamo anche divertiti molto!


MOMO Creative Studio x Ambasciata Italiana in UK

MOMO Creative Studio è Partner dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito

Siamo orgogliosi di annunciare una collaborazione che ci porta oltre confine: MOMO Creative Studio è partner tecnico dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito mettendo la propria creatività a disposizione del Seminario di Venezia, che quest’anno celebra la sua 30ª edizione.

L’obiettivo non è solo documentare ma celebrare trent’anni di storia, cultura e diplomazia. Un traguardo importante che richiede una comunicazione all’altezza.
E quando il palcoscenico è quello dell’Ambasciata d’Italia, la responsabilità e l’emozione crescono.

Come partner tecnici, ci occuperemo della strategia visiva dell’evento: dalla visual identity dedicata alla 30ª edizione alla produzione dei contenuti live ad uso dell’Ambasciata durante i tre giorni del Seminario.

Per noi significa portare il nostro metodo in un contesto istituzionale di altissimo profilo, dove la cura del messaggio è anche cura dell’identità di un Paese.

Una collaborazione che ci riempie di orgoglio e che rappresenta per MOMO un ulteriore passo nel percorso di crescita dello studio.

Seguiteci per scoprire come prenderà forma questo progetto!

 


 

MOMO Creative Studio is a partner of the Embassy of Italy in the United Kingdom.

We are proud to announce a collaboration that takes us beyond national borders: as a technical partner of the Embassy of Italy in the United Kingdom, MOMO Creative Studio will be applying its creative expertise to the Venice Seminar, which this year celebrates its 30th edition.

The aim is to celebrate thirty years of history, culture and diplomacy, an important milestone that calls for communication of the highest standard. And when the client is the Embassy of Italy, the excitement – and the responsibility – are considerable.

As a technical partner, we will be designing the event’s visual strategy, from the dedicated visual identity for the 30th edition to the production of live content for use by the Embassy throughout the three days of the Seminar.

For us, this means bringing our methodology into an institutional context of the highest profile, where being responsible for the message also means being responsible for the identity of a country.

It is a collaboration that fills us with pride and represents a further step forward in MOMO’s growth as a studio.

Follow us to discover how this project will take shape!


MVR rinnova la collaborazione con MOMO Creative Studio

Mogliano Veneto Rugby rinnova la collaborazione con MOMO Creative Studio!

Dopo un anno di lavoro fianco a fianco, il Mogliano Veneto Rugby rinnova la fiducia a MOMO Creative Studio.

Un nuovo accordo biennale ci vedrà ancora al fianco del Club per continuare a sviluppare la sua immagine e la sua presenza digitale.

Nel corso del primo anno, il lavoro condiviso ha proposto una comunicazione più vicina al pubblico, capace di raccontare il rugby nella sua dimensione più autentica, fatta di passione, appartenenza e gioco di squadra.

Il rinnovo è un segnale importante di continuità, ma anche di visione. È la volontà di costruire nel tempo un’identità sempre più riconoscibile, capace di parlare con coerenza dentro e fuori dal campo.

Nei prossimi due anni di collaborazione, porteremo ancora più creatività nel racconto del Club, accompagnandolo nel percorso di crescita e innovazione della sua immagine social.

Un progetto che cresce nel tempo, come cresce una squadra: con fiducia, energia e un obiettivo condiviso, che guarda avanti.


Accessibilità web: un web universale

Il web è nato con una promessa rivoluzionaria: essere universale. Eppure, l'accessibilità web rimane ancora una sfida.

Quante volte ci siamo fermati a riflettere se i nostri progetti digitali raggiungono davvero tutti?

In un mondo dove l'estetica domina ogni decisione progettuale, c'è una verità scomoda da affrontare: a volte, perché una cosa funzioni davvero deve essere prima di tutto accessibile. E questo non significa rinunciare alla bellezza, ma ridefinire cosa significa "bello" nell'era dell'inclusività.

La comunicazione che non comunica

Immagina di entrare in una libreria dove tutti i libri sono scritti in una lingua che non comprendi, con caratteri così piccoli da essere illeggibili, disposti su scaffali troppo alti per essere raggiunti.

Ecco cosa prova chi naviga un sito web non accessibile. Non è una questione di numeri o statistiche, è una questione di diritti.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un miliardo di persone vive con qualche forma di disabilità. Sul web, questa diventa spesso un motivo di esclusione silenziosa.

La comunicazione dovrebbe essere un ponte, non un muro. Quando progettiamo senza pensare all'accessibilità, stiamo di fatto decidendo chi può e chi non può accedere ai nostri contenuti, ai nostri servizi, alle nostre storie.

Funzione vs forma: è davvero una battaglia?

"Ma sarà meno bello!" è l'obiezione che sentiamo più spesso quando parliamo di accessibilità web. Come se inclusione e bellezza fossero nemiche giurate, destinate a combattersi eternamente.

La verità è che l'accessibilità non uccide il design, lo migliora. Ti costringe a essere più preciso, più intenzionale, più consapevole di ogni scelta.

Prendiamo come esempio il contrasto dei colori. Quando testo e sfondo si confondono, il messaggio sparisce. Quindi se metà dei tuoi utenti non riesce a leggere il testo, stai escludendo proprio chi dovrebbe sentirsi parte della conversazione.
Non è questione di estetica: senza leggibilità, la bellezza non comunica.

Un buon contrasto non rende il design meno elegante, lo rende leggibile. E la leggibilità, in fondo, non è forse la prima forma di rispetto verso chi ci legge?

La bellezza dell'inclusione

Ripensare il design in ottica inclusiva significa scoprire una bellezza diversa, più profonda. È la bellezza di un bottone abbastanza grande da essere cliccato facilmente, di un testo strutturato con titoli chiari che guidano la lettura, di alternative testuali che descrivono le immagini.

Quando progetti per tutti, scopri che:

  • i sottotitoli nei video non aiutano solo chi ha problemi di udito, ma anche chi guarda contenuti in luoghi rumorosi;
  • una navigazione chiara e logica migliora l'esperienza per tutti, non solo per chi usa tecnologie assistive;
  • contenuti ben strutturati sono più facili da scansionare e comprendere per chiunque.

progettare per tutti_accessibilità web

L'accessibilità web non è un vincolo creativo ma un invito a una creatività più intelligente, più empatica, più umana.

Dal dovere all'opportunità

Con l'European Accessibility Act già in vigore, l'accessibilità web non è più un "nice to have", ma un obbligo legale. Ma anziché viverla come una costrizione, perché non coglierla come un'opportunità?

Un sito accessibile è:

  • più performante: codice pulito e strutturato significa caricamenti più veloci;
  • meglio posizionato sui motori di ricerca: Google ama i siti ben strutturati e navigabili;
  • più inclusivo verso il tuo pubblico: raggiungi persone che prima erano escluse;
  • più resiliente: funziona meglio su tutti i dispositivi e in tutte le condizioni.

Il nostro manifesto per un web inclusivo

In MOMO, abbiamo fatto una scelta: non vogliamo più progettare per "utenti tipo", ma per persone reali, con esigenze diverse, bisogni specifici, modi unici di navigare il mondo digitale.

Grazie alla partnership con AccessiWay, ora ogni nostro progetto nasce inclusivo fin dall'inizio. Non come un ritocco finale, ma come un principio guida.

Crediamo che la vera innovazione stia nella capacità di includere, non di escludere. E che il design più bello sia quello che funziona per tutti.

Iniziare dal piccolo, pensare al grande

Non serve rivoluzionare tutto da un giorno all'altro. L'accessibilità si costruisce un passo alla volta.

Inizia dalla consapevolezza: ogni volta che progetti, chiediti chi stai escludendo.
Testa con gli occhi chiusi: prova a navigare il tuo sito usando solo la tastiera.
Ascolta davvero: dai voce a chi di solito non viene considerato nel processo di design.
Forma il tuo team: l'accessibilità è responsabilità di tutti, non solo dei developer.

Questi sono piccoli gesti, ma ognuno di essi può innescare un grande cambiamento. E per farlo con maggiore consapevolezza, abbiamo creato una guida che raccoglie tutto ciò che c’è da sapere sull’accessibilità digitale: cos’è, perché è fondamentale e cosa prevede la nuova normativa europea (EAA) già in vigore.

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Lasciaci la tua email e ottieni subito l’accesso al contenuto completo.

Un piccolo gesto per te, un grande valore per la tua crescita.

Il futuro del web è inclusivo. La domanda non è se adeguarsi, ma quando iniziare. E la risposta è, adesso!

Perché quando la comunicazione arriva davvero a tutti, il web torna a essere quello che doveva essere fin dall'inizio: universale.


La pubblicità su carta: perché continua a parlarci (anche nell’era digitale)

Ha ancora senso la pubblicità su carta?
Viviamo immersi nello scroll infinito, tra feed che corrono veloci e notifiche che ci reclamano in ogni momento. Eppure, c’è ancora qualcosa di speciale nell’aprire una rivista e ritrovarsi davanti a una pagina che parla direttamente a noi.
La domanda allora è inevitabile: ha ancora senso la pubblicità su carta?

La forza del tangibile

La risposta non è nostalgica, ma profondamente attuale. La carta non appartiene al passato, appartiene al presente. E continua a funzionare proprio perché offre ciò che il digitale non può replicare fino in fondo: un’esperienza tangibile.

Un annuncio stampato non interrompe, non scivola via in pochi secondi. Resta lì, a disposizione, pronto per essere sfogliato, riletto, ritrovato dopo giorni. È un oggetto che possiamo toccare, che conquista tempo e spazio. E questo, nella logica iperveloce di oggi, diventa un valore raro.

Un’esperienza che coinvolge i sensi

La carta coinvolge i sensi. Una pagina può essere liscia, ruvida, patinata, profumata. Ci ricorda che la comunicazione non vive solo negli occhi ma anche nelle mani, nella memoria tattile, in quel gesto lento dello sfogliare che amplifica l’attenzione.

Credibilità e autorevolezza

C’è poi un altro aspetto, spesso sottovalutato: l’autorevolezza.
Per molti, ciò che è stampato gode ancora di una credibilità che il digitale fatica a conquistare. Essere presenti sulle pagine di una rivista o di un quotidiano significa abitare il suo stesso mondo simbolico, legarsi ai valori che quella testata incarna e rafforzare, così, l’identità di un brand.

Un dato che lo conferma arriva dal Report 2025 sul mercato globale della pubblicità su carta stampata Print Advertising Global Market Report 2025: il settore è in forte crescita e destinato a modellare le tendenze nei prossimi dieci anni e oltre.

Non una scelta, ma un’integrazione

Ma la pubblicità cartacea non è – e non deve essere – un’alternativa esclusiva. È piuttosto una voce da inserire in un coro. Carta e digitale non si annullano a vicenda, si potenziano. Un annuncio stampato può rimandare a un QR code, un magazine può diventare il punto di ingresso verso una community online, un flyer può invitare a un evento che poi continua a vivere sui social.

È quello che abbiamo fatto per la campagna corsi di Tema Cultura: una comunicazione integrata che ha unito materiali cartacei e contenuti digitali, creando un’esperienza coerente e continua tra offline e online.

La magia dell’equilibrio

Per questo, per noi, la carta non è “residuo” ma opportunità. È un linguaggio che resiste e si rinnova, capace di dare peso e profondità ad una comunicazione. Un linguaggio che, se integrato con il digitale, apre possibilità ancora più ampie e sorprendenti.

E tu? Quando è stata l’ultima volta che una pubblicità su carta ti ha colpito al punto da restare impressa nella memoria?


Identità di brand: da dove partire per creare valore e fiducia

Identità di brand: come crearla in modo efficace? Scopriamolo insieme in questo articolo.

In un mercato saturo di stimoli visivi e narrativi, costruire un'identità di brand solida e autentica non è più un'opzione, ma una necessità.
Oggi le persone cercano connessioni significative, non solo prodotti o servizi: desiderano sapere chi sei, da dove vieni e cosa rappresenti.

Da dove partire

Quando pensiamo all’identità di brand (o brand identity), visualizziamo spesso elementi grafici: loghi, palette colori e font.
Tuttavia, questi sono solo la punta dell’iceberg.

L'identità di brand è infatti l'insieme degli elementi che rendono il tuo marchio riconoscibile e memorabile.
Per questo motivo, il primo passo per costruire una comunicazione autentica è fermarsi a riflettere su:

  • Quali sono i valori fondanti del mio brand?
  • Qual è la missione che guida le mie scelte?
  • Che tipo di esperienza voglio far vivere a chi entra in contatto con me?

Questo è il terreno su cui cresce un branding efficace: conoscere se stessi per poter parlare con chiarezza al proprio pubblico.

Trasmettere i valori in modo autentico

I valori del brand sono il fondamento su cui costruire la fiducia con il pubblico.
Che si tratti di sostenibilità, innovazione, artigianalità o inclusione, i tuoi valori devono emergere con chiarezza in ogni contenuto.
Infatti, un brand efficace non dichiara i propri valori, ma li dimostra attraverso scelte, azioni e messaggi coerenti.

Trasforma i valori in racconto

A questo punto entra in gioco lo storytelling.
Raccontare la tua storia, in modo coerente e coinvolgente, rende infatti i tuoi valori tangibili. Il pubblico non si limita a leggere: inizia a ricordare, a sentire, a fidarsi.
Di conseguenza, le narrazioni diventano ponti che collegano il tuo brand alle esperienze emotive del tuo pubblico.

Cosa ti distingue

Il posizionamento del brand è ciò che ti rende unico rispetto ai competitor.
Per questo, una strategia di comunicazione ben strutturata parte da qui, e fa sì che ogni messaggio contribuisca a rafforzare il tuo posizionamento.
Inoltre, prova a chiederti:

  • Qual è il mio punto di forza distintivo?
  • In che modo rispondo a un bisogno reale del mio pubblico?
  • Quali sono le percezioni che voglio generare?

Come comunicare

Ogni brand comunica, ma come lo fa?
Il tono di voce è uno degli strumenti più potenti per definire la strategia di comunicazione. Deve essere coerente con la personalità del brand, con il posizionamento e con chi vuoi raggiungere.
È accogliente? Istituzionale? Ironico?

Vediamo un esempio.
Immagina di vendere cosmetici naturali pensati per pelli sensibili. Il tuo tono di voce potrebbe essere istituzionale, se vuoi trasmettere autorevolezza e competenza, oppure ironico, se preferisci un approccio più leggero e diretto.

Es. 1: “La nostra crema dermolenitiva è formulata con ingredienti naturali selezionati per rispettare anche le pelli più sensibili.”
Es. 2: “Pelle sensibile? Calma. Abbiamo creato una crema che spegne i drammi (e i rossori).”

Come vedi, stesso messaggio, due stili opposti.
Il primo punta su autorevolezza e rigore, il secondo su leggerezza e complicità.
Entrambi sono validi, ma parlano a pubblici diversi e raccontano due identità di brand completamente differenti.

Scegliere il tono di voce con attenzione aiuta a rendere la comunicazione chiara, efficace e credibile.

Costruisci un'immagine coordinata coerente

La coerenza visiva è essenziale per rafforzare il posizionamento del brand.
Il logo, la palette colori, la tipografia, le immagini: tutto deve rispecchiare la tua identità e sostenere il tuo racconto.
Allo stesso modo, un'immagine coordinata non serve solo per "essere belli", ma per essere riconoscibili, e riconosciuti, nel tempo.

Coerenza su tutti i touchpoint

Ogni punto di contatto – sito web, social media, packaging – è infatti un'occasione per rafforzare il tuo brand e per farlo conoscere al tuo pubblico.
Sicuramente, quando tono, visual e messaggio sono allineati, il pubblico percepisce professionalità, fiducia e solidità.

Parlando concretamente, ecco il progetto realizzato per Hatton Consulting: un’identità di brand coerente, applicata con cura su tutti i touchpoint.

Un'identità che evolve con te

In conclusione, l’identità di brand non è statica, cresce insieme a te, si adatta, si affina. È un percorso che si costruisce nel tempo, fatto di scelte consapevoli, piccoli dettagli e grandi narrazioni.
Curarla significa saper raccontare chi sei, con coerenza, autenticità e visione.

Se vuoi portare il tuo brand a un nuovo livello, inizia da qui.


MOMO Creative Studio x AccessiWay

Siamo felici di annunciare una nuova collaborazione che guarda al futuro: MOMO Creative Studio entra ufficialmente a far parte del network AccessiWay!

Creatività e accessibilità possono - e devono - convivere. Per questo, da oggi, al nostro impegno quotidiano nel mondo del digital e del design si aggiunge un nuovo tassello fondamentale: l’accessibilità.

Grazie al supporto di AccessiWay, realtà leader di questo settore, potremo accompagnare i nostri clienti verso un digitale più inclusivo, dove ogni esperienza online sia davvero accessibile a tutti e tutte.

Logo AccessiWay

Questa partnership rappresenta per noi un passo importante perché crediamo che la comunicazione debba essere uno spazio aperto, senza barriere.

Integrare l’accessibilità nei nostri progetti è il modo più concreto per rendere il mondo digitale più equo, più empatico e più umano, perché l’innovazione vera passa anche dalla capacità di includere.

Seguiteci per scoprire come evolveranno i nostri progetti, sempre più creativi, sempre più accessibili!


MOMO Creative Studio x TEDxPordenone

Siamo entusiasti di annunciare la nostra partnership con TEDxPordenone, un evento che da anni rappresenta un punto di riferimento per la diffusione di idee innovative.

TEDx dà spazio a menti brillanti, a storie straordinarie e a prospettive che possono ispirare un cambiamento reale. MOMO ha sempre creduto nella forza della narrazione e nella capacità di arrivare lontano con un messaggio ben costruito. E quale miglior contesto se non un TEDx per mettere in pratica tutto questo?

Come Partner di TEDxPordenone, ci occuperemo di dare forma e voce all’evento, creando contenuti di impatto che amplifichino il valore di ogni talk e rendano l’esperienza ancora più coinvolgente.

Questa collaborazione non è solo un traguardo, ma un punto di partenza: siamo convinti che la comunicazione abbia il potere di generare connessioni autentiche e di diffondere idee che possono fare la differenza.

Seguiteci per scoprire il dietro le quinte di questa incredibile avventura! Non vediamo l’ora di raccontarvi di più.